ALLUVIONE NEL MESSINESE – Provvedimenti a favore dei Medici, degli Odontoiatri e dei loro superstiti colpiti dai tragici eventi
Data:
4 Febbraio 2026
In caso di calamità naturali, i medici e gli odontoiatri possono chiedere un contributo economico all’ENPAM se subiscono danni alla prima abitazione o allo studio professionale, ma anche a beni mobili come ad esempio automezzi, computer e attrezzature. Gli iscritti che lavorano come LIBERI PROFESSIONISTI possono chiedere ulteriori sussidi.
Nell’esprimere la totale solidarietà a tutti i cittadini dei Comuni della Provincia colpiti dal disastroso evento alluvionale del 18 e 19 gennaio 2016, l’Ordine di Messina informa gli iscritti in attività o pensionati ed i loro superstiti, a cui si sente particolarmente vicino, che il Presidente Dott. Giacomo Caudo si è immediatamente attivato presso la Presidenza della Fondazione ENPAM (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri) per sollecitare interventi straordinari a sostegno dei Colleghi che avessero subito danni a beni mobili ed immobili in conseguenza della predetta calamità naturale.
Tale sollecitazione ha trovato una immediata e rassicurante risposta, con la conseguente possibilità di richiedere all’ENPAM prestazioni assistenziali per calamità naturali, attraverso l’invio di un apposito modulo, reperibile presso gli uffici dell’Ordine e scaricabile anche dal sito, corredato dalla documentazione richiesta.
Gli interventi previsti consistono sia in una prestazione straordinaria una tantum, sia nel pagamento degli oneri per gli interessi sui mutui edilizi contratti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione dell’immobile demolito o sgomberato.
Le domande devono essere presentate entro e non oltre un anno dalla data di pubblicazione del decreto con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana – Serie Generale n.26 del 2 febbraio 2026).
L’ENPAM pertanto può erogare contributi assistenziali straordinari in favore dei soggetti residenti nei Comuni interessati da calamità naturali riconosciute (in tal senso il Consiglio dei Ministri nella seduta del 26 gennaio 2026, ha dichiarato lo stato di emergenza nel territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana), i quali abbiano riportato danni a beni mobili ed immobili in conseguenza delle calamità medesima.
Interventi previsti
Gli interventi previsti sono due e sono limitati alla prima casa ed allo studio professionale del richiedente il quale abbia un diritto di proprietà o di usufrutto su di essi, in caso di beni immobili in comproprietà le prestazioni previste saranno erogate in misura proporzionale alla quota di proprietà.
- prestazione straordinaria una tantum con un limite massimo di € 21.050,50;
- concorso nel pagamento degli oneri per interessi su mutui ipotecari a breve o medio termine contratti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa di abitazione o, solo per l’iscritto, dello studio professionale, nella misura del 75% degli oneri medesimi con un limite massimo di € 11.226,92 annui indicizzati e per un periodo che non superi i cinque anni.
Modalità di presentazione del modulo di domanda
Le domande devono essere presentate entro e non oltre un anno dalla data di pubblicazione del decreto con il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana – Serie Generale n.26 del 2 febbraio 2026).
Il modulo va presentato esclusivamente per il tramite dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri ed in ogni caso occorre presentare copia dell’atto di proprietà (o di usufrutto) dell’immobile per il quale viene richiesto il contributo e perizia giurata attestante i danni subiti. In attesa di acquisire la perizia giurata attestante i danni subiti, può comunque essere inoltrata l’istanza fermo restando l’obbligo di produrre la prescritta documentazione non appena disponibile, pena la decadenza dal beneficio.
Ai fini dell’accoglimento o meno della richiesta non si procederà a valutazioni di reddito.
Modulistica e documentazione
Documenti da allegare alla domanda (in carta libera):
- Copia stato di famiglia;
- Perizia giurata dalla quale risultino i danni subiti e la loro diretta dipendenza dalla calamità naturale;
- Copia contratto di mutuo e dichiarazione sostitutiva di atto notorio dalla quale risulti che per il mutuo richiesto non è stato percepito altro contributo;
- Copia atto di proprietà (o di usufrutto) dell’immobile per il quale si richiede il sussidio;
- Copia documento di identità in corso di validità.
Links & allegati
Tutte le informazioni utili potranno essere visionate collegandosi con la apposita sezione del sito web della Fondazione ENPAM
Sussidi extra per i liberi professionisti
Sono previsti dei sussidi extra per i liberi professionisti, che possono chiedere un sostegno economico extra rispetto a quello comunque previsto per tutti gli altri iscritti ENPAM.
A tal proposito possono fare domanda i liberi professionisti attivi e pensionati, compresi i familiari titolari di una pensione indiretta o di reversibilità.
Tutte le informazioni utili potranno essere visionate collegandosi con la apposita sezione del sito web della Fondazione ENPAM
Ultimo aggiornamento
4 Febbraio 2026, 17:28
Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Messina