ENPAM – Dichiarazione dei redditi professionali prodotti nel corso dell’anno 2025 – “Quota B” del Fondo Generale

Data:
12 Giugno 2026

ENPAM – Dichiarazione dei redditi professionali prodotti nel corso dell’anno 2025 – “Quota B” del Fondo Generale

Libera professione, entro il 4 settembre le dichiarazioni
Il termine per l’invio del modello D 2026 (redditi libero professionali 2025) è stato prorogato a venerdì 4 settembre
In caso di invio oltre il sopra indicato termine, è prevista una sanzione di € 120,00


Entro il 4 settembre 2026 i professionisti iscritti all’E.N.P.A.M. sono tenuti a comunicare, tramite la compilazione del “Modello D”, il reddito derivante dall’esercizio della professione medica e odontoiatrica prodotto nel corso dell’anno 2025. La dichiarazione del reddito professionale deve essere effettuata esclusivamente in via telematica mediante accesso dall’area riservata del portale web della Fondazione ENPAM.

Il reddito da libera professione è coperto dai contributi previdenziali di Quota A fino a un certo importo. Superata questa soglia si deve compilare il “Modello D” e pagare i contributi di Quota B.
Importo coperto dalla “Quota A”.


I pensionati che continuano a esercitare la libera professione sono tenuti per legge a versare i contributi all’ENPAM. L’Enpam infatti ricalcola le pensioni e le aumenta in base ai nuovi versamenti fatti. La pensione supplementare viene liquidata ogni anno.
Ecco perché i pensionati devono pagare la “Quota B”.


Come sopra detto il termine per l’invio del modello D 2026 (redditi libero professionali 2025) è stato prorogato a venerdì 4 settembre, ma chi conosce già i dati che lo riguardano può provvedere anche subito. È stato infatti già pubblicato nell’Area personale del sito ENPAM il “Modello D”, ovvero il modello di comunicazione annuale per i medici e gli odontoiatri che hanno prodotto reddito libero professionale su cui è dovuta la contribuzione alla Quota B dell’ENPAM.


Tutte le informazioni per la corretta compilazione della dichiarazione “Modello D” sono disponibili collegandosi con la apposita sezione del sito web della Fondazione ENPAM.

Ultimo aggiornamento

2 Luglio 2026, 18:33